Bombardiamo Molenbeek a Bruxelles

Bombardiamo Molenbeek a Bruxelles

Edward Luttwak: “Bombardiamo Molenbeek a Bruxelles: risparmiamo carburante e denaro”

Edward Luttwak Bombardiamo Molenbeek a Bruxelles

Il politologo: “Bombardiamo Molenbeek a Bruxelles, lo Stato islamico aderisce alle regole dell’Islam, non sono una banda di criminali, ma persone che seguono le indicazioni dell’Islam”.

Bombardiamo Molenbeek a Bruxelles. Edward Luttwak al programma radiofonico trasmesso da Radio 24 e condotto da Giuseppe Cruciani con la collaborazione di David Parenzo, fa una serie di dichiarazioni choc:

L’Isis non esiste, esiste lo Stato islamico, cioè l’Islam che è una religione che mobilita, una religione che porta all’estremismo. Lo Stato islamico aderisce alle regole dell’Islam, non sono una banda di criminali, ma persone che seguono le indicazioni dell’Islam.

Poi prosegue in maniera ancora più dura:

Chi propone le moschee deve saperlo, l’Islam vuole mobilitare le persone per arrivare alla vittoria. Le autorità di Molenbeek hanno deciso di trasformare la città in un luogo largamente islamico e di conseguenza ci sono predicatori che non predicano buddismo ma islamismo, dove c’è l’obbligo di salvare l’umanità portando l’Islam ovunque.

Rivolegendosi agli europei:

Se volete un conflitto permanente potete aumentare ancora il numero di islamici presenti. Finora avete fatto così, ma non è casa mia, io sono americano. Voi li invitate con grande entusiasmo, è la vostra scelta. E’ una questione di tempo, è una scelta mortale. Forse volete convertirvi all’islam. Quando vedo che il Papa li invita, apre le braccia, presidenti e primi ministri e preti dicono che è una religione di pace, chi può essere contro la pace? Voi avete deciso che volete islamizzare l’Europa, perché è una religione di pace. Se in Nigeria e nelle Filippine non è così, sarà un caso, una coincidenza.

Non contento delle dichiarazioni estreme che ha già fatto prosegue:

Bombardare lo Stato Islamico? No, quella è una ideologia. Si può risparmiare carburante e soldi, non andare fino in Mesopotamia. Si può bombardare Molenbeek a Bruxelles. Evidentemente questi funzionari europei che passano le giornate a regolare le dimensioni del tappo delle bottiglie non si sono accorti che si stava preparando un campo armato davanti ai loro uffici.

Ecco il video completo delle sue dichiarazioni: La zanzara

Red

 

Per combattere il terrorismo in modo efficace bisogna unire le forze

Per combattere il terrorismo in modo efficace bisogna unire le forze

Per combattere il terrorismo in modo efficace bisogna unire le forze

Vladimir Putin: Per combattere il terrorismo in modo efficace bisogna unire le forze

Per combattere il terrorismo in modo efficace bisogna unire le forze, ha detto il presidente russo Vladimir Putin durante l’incontro con il capo di stato finlandese, Sauli Niinistö.

Putin ha dichiarato.

Ci siamo incontrati per parlare, innanzitutto, di relazioni bilaterali. Cionondimeno, dati i tragici eventi che stanno avvenendo in Belgio, certamente, è necessario iniziare con parole di cordoglio per i feriti e le famiglie delle vittime. Molte volte abbiamo discusso il problema della lotta al terrorismo, e una lotta efficace è possibile, senza dubbio, unendo le forze. Di questo ne parleremo oggi sicuramente.

Si propone come partner importante per dare sicurezza all’Europa dopo i nuovi attentati terroristici in Belgio.

Red

 

Trasporto pubblico torinese, un possibile cambiamento

Trasporto pubblico torinese, un possibile cambiamento

Trasporto pubblico torinese, un possibile cambiamento verso una mobilità sostenibile dal punto di vista ambientale

Trasporto pubblico torinese, un possibile cambiamento Tram torino linea 4

Trasporto pubblico torinese, come può cambiare e diventare più pulito ed efficiente

Trasporto pubblico torinese, un possibile cambiamento. A Torino si è aperto da più di un anno il dibattito sulla costruzione di una seconda linea di metropolitana, il tracciato è stato deciso in linea di massima, ma ciò che manca sono i soldi per costruirla, nonostante più dichiarazioni pubbliche ottimistiche riguardo all’esito positivo.

Torino è una delle città più inquinate d’Italia, con un Pm10 costantemente alle stelle, per via della sua collocazione geografica chiusa fra le Alpi Occidentali e riparata dai venti che si verificano poche volte all’anno in impetuose folate di fhon. Si potrebbe risolvere in parte il problema dell’inquinamento con trasporti più puliti, ed in questo senso la linea due della metropolitana sarebbe un toccasana. Ci sarebbe però una via alternativa, che bonificherebbe l’aria che respiriamo in maniera più consistente e soprattutto rivoluzionerebbe il trasporto pubblico torinese: dirottare i soldi della metropolitana sulla costruzione di nuove linee tramviarie. Molte città europee si sono dotate di tramvie efficienti in linea protetta, Torino con la sua vasta rete di binari è tra le città più all’avanguardia in Italia.

Trasporto pubblico torinese, un possibile cambiamento Il ritorno del 13 tram è ufficiale GTT

La soluzione potrebbe essere ottenuta ripristinando totalmente la linea 10 in sede tramviaria, sostituendo la doppia gestione tram-bus e la linea 18, che era stata interrotta per la costruzione della metropolitana di Torino. Al ripristino delle vecchie linee soppresse dovrebbe essere aggiunta la costituzione di nuove linee, facciamo degli esempi:

  • sostituire la linea 2 su gomma con un tram in sede protetta
  • trasformare la linea 5, ora su autobus, in un tram in sede quasi totalmente protetta
  • sostituite con un tram la linea 57, ora su autobus
  • portare la linea 72 in sede tramviaria, modificando in parte il percorso

Ovviamente l’introduzione di queste nuove linee tramviarie non sarebbe alternativa alla costruzione di una nuova linea della metropolitana, ma probabilmente mancherebbero i soldi.

RedTrasporto pubblico torinese, un possibile cambiamento Linea 10 tram città di torino

Star Wars grande successo solo in patria

Star Wars grande successo solo in patria

Star Wars grande successo solo in patria, in Asia ed America Latina non ha avuto il boom sperato

Star Wars grande successo solo in patria Star Wars: Il risveglio della Forza

Star Wars grande successo solo in patria, anche perchè in Europa ci si aspettava un guadagno maggiore

Star Wars: Il Risveglio della Forza ha superato ogni record negli USA, ma molto probabilmente non riuscirà a raggiungere i 2.79 miliardi incassati da Avatar nel 2009. La cifra incassata dal film di J. J. Abrams fino al 20 gennaio è stata in tutto il mondo 1,888,548,249 $.

Questa cifra, secondo gli analisti che hanno parlato con l’Hollywood Reporter sarà sufficiente solo a superare di pochissimo il secondo in classifica, ovvero Titanic e i suoi 2.19 miliardi di dollari, ma non per diventare il miglior incasso di sempre del cinema superando Avatar.

Il film in Asia ed America Latina è ormai nelle sale da quattro settimane e non sta andando particolarmente bene e presto verrà ritirato dalle sale. Gli analisti quindi prevedono che il film di J.J. Abrams possa arrivare a incassare 900 milioni di dollari in Nord America e tra gli 1.2 e 1.4 miliardi nel mondo, così da raggiungere un incasso di 2.1-2.3, che gli permetterebbe di superare a malapena Titanic coi suoi 2,19 miliardi. Quindi oramai è solamente una lotta per raggiungere il secondo gradino del podio.

Tutto questo marketing mai visto prima per un film, che ha deciso di fare la Disney, ha pagato in patria, ma non così tanto nel mondo, perchè oltre ad Asia ed America Latina non ha avuto il boom sperato in Europa, Italia Francia e Spagna su tutti.

Se cercate una recensione di Star Wars VII la trovate qui: Star Wars: Il risveglio della Forza

Se cercate una recensione di Avatar la trovate qui: Avatar

Ecco qui sotto uno schema riassuntivo dell’Hollywood Reporter, che dimostra una cosa: Star Wars grande successo solo in patria.

avatar-starwars

Confermare Ventura?

Confermare Ventura?

Confermare Ventura? I risultati degli ultimi mesi e soprattutto l’umiliante sconfitta nel derby non gli stanno dando ragione

confermare Ventura Torino Giampiero Ventura

Confermare Ventura? Oppure sostituirlo con un altro allenatore?

Confermare Ventura? Ha riportato il Toro ad alti livelli, ma è giusto confermare Ventura? E’ una domanda che i tifosi del toro stanno facendosi da un po’ di tempo a questa parte. Ventura è l’allenatore che ha riportato i granata in Europa, ha portato il toro ad espugnare il San Mames di Bilbao (prima squadra italiana a farlo), ha fatto vincere un derby dopo vent’anni. Sono però emerse in questi ultimi mesi alcune criticità non di poco conto.

La più importante è il fatto che non è capace di instillare cattiveria e furore agonistico nei suoi giocatori, perchè si concentra su altre cose, come ad esempio implementare nei giocatori la cultura del bel gioco. Una caratteristica poco adatta a cosa è sempre stato il Toro, che nel suo Dna ha sempre avuto la grinta e il furore agonistico. Un derby come quello di coppa Italia, giocato con una mollezza infinita, il Toro del pre-Ventura non lo avrebbe mai giocato.

Peculiari sono stati due derby giocati a cavallo degli anni 90 e 2000, i derby finiti 3-3, 2-2 e 0-2 per la Juventus. Nel primo il Torino ha saputo rimontare un passivo di 3-0 in una gara epica, con tanto di rigore sbagliato dalla Juventus nel finale e una buca sul dischetto del rigore fatta dal granata Riccardo Maspero, nel secondo episodio il Torino era andato vicino alla vittoria, nel terzo invece il Torino fino al novantesimo era sotto di uno a zero e soprattutto in 9 contro 11: dopo aver lottato fino all’ultimo aveva rischiato di pareggiare con un gol clamoroso sbagliato da Stefano Fattori (poi in contropiede la Juve ha fatto il 2-0). Il Toro era una squadra che appunto lottava fin all’ultimo ed il divario con la Juve era molto più consistente di adesso, perché doveva confrontarsi contro una squadra piena di campioni: i bianconeri di allora se affrontassero quelli di adesso li asfalterebbero senza pietà.

Questa cultura del bel gioco spesso è oltretutto dannosa, perché i giocatori abituati a degli schemi ben precisi dove l’imprevedibilità è bandita, tante volte non riescono ad uscire dalle criticità di alcune partite
Riuscirà a migliorare queste sue carenze? E’ difficile cambiare a più di sessant’anni e bisogna soprattutto avere un’umiltà che a lui manca. Quindi è giusto confermare Ventura? In questo momento non ci sono molti allenatori liberi che possano portare ad una svolta e poi è difficile cambiare in corso d’opera a stagione iniziata perché può portare a più rischi che benefici.

Crediamo che confermare Ventura in questo momento sia un male necessario a meno di puntare su allenatori di grande carisma e soprattutto abituati a lavorare in situazioni di emergenza.

Luca Miglietta

confermare Ventura Giampiero Ventura, San Mames, Bilbao

Aubameyang Pallone d’oro

Aubameyang Pallone d’oro

Aubameyang Pallone d’oro, Touré furioso

Aubameyang Pallone d'oro Pierre-Emerick Aubameyang

Aubameyang Pallone d’oro africano, Yaya Touré non la prende bene: “sono molto deluso”

Aubameyang Pallone d’oro. Pierre-Emerick Aubameyang è il nuovo Pallone d’Oro africano, dopo quattro vittorie di fila di Yaya Touré. L’attaccante del Borussia Dortmund lo ha superato per 7 voti,143 a 136, il centrocampista del Manchester City, terzo il ghanese Andre Ayew dello Swansea con 112 preferenze.

Yaya Touré non l’ha presa bene:

sono molto molto deluso. E’ triste vedere come l’Africa consideri poco i trofei vinti in Africa. È vergognoso il fatto che noi africani ci concentriamo più su quello che succede fuori dal nostro continente. Tutto ciò è indecente, è patetico. Come ho detto più volte, se è inutile avere troppo a cuore l’Africa, perché l’Africa sarà la prima a scaricarti.

E’ stata una dichiarazione a caldo, molto probabilmente tra qualche giorno il centrocampista ivoriano riconoscerà la vittoria al rivale, che in questo momento è uno degli uomini di mercato più contesi d’Europa, ma per ora il Borussia Dortmund se lo tiene stretto.

Red

Carenza di neve

Carenza di neve: dall’Europa agli USA si sente la sua mancanza

Carenza di neve buffalo snow neve USA

Carenza di neve. L’Europa e l’Italia stanno soffrendo questo inizio inverno in cui manca il suo ingrediente principale: la neve. Gli Stati Uniti d’America ed in generale tutta l’America Settentrionale però non sono da meno, perchè alcune zone normalmente nevosissime si trovano più o meno nella stessa situazione. Pensate che Buffalo, la città per eccellenza per la neve con le sue imponenti nevicate, ha battuto il record per la mancanza di copertura nevosa. Al giorno 7 dicembre i suoi abitanti erano ancora in attesa della prima neve misurabile (2,5 mm necessari affinché una stazione meteorologica a norma registri l’evento).

Secondo gli esperti, nella città di Buffalo, per una carenza di neve paragonabile all’attuale si deve tornare indietro addirittura nel lontano 1899. Statisticamente la prima copertura nevosa di un certo rilievo viene registrata a cavallo tra fine ottobre e i primi di novembre. L’anno scorso ad esempio entrambi i mesi risultarono eccezionalmente nevosi: il 13 ottobre caddero 35 cm di neve, il 20 novembre 63 cm. La colpa della carenza di neve secondo i meteorologi statunitensi, si deve attribuibile a El Nino, fenomeno che provoca inondazioni e siccità a ogni sua manifestazione.

Red

Carenza di neve buffalo snow neve USA 2

Ventura: Tutti vorrebbero allenare il Torino

Ventura: Tutti vorrebbero allenare il Torino, ora sotto con la Roma

Torino Giampiero Ventura

Ventura: Tutti vorrebbero allenare il Torino. Massimo Drago, il povero allenatore del Cesena travolto dal Torino di Ventura in Coppa Italia, ha fatto una dichiarazione davvero strana:

Ventura è sprecato al Torino, uno come lui deve andare in Nazionale o in un grande club.

Sorride Giampiero Ventura alle parole del suo collega e commenta la gara appena terminata:

Non ce ne sono di sprecati per il Torino in Italia, tutti vorrebbero allenarlo. Noi cerchiamo di coniugare l’aspetto sportivo e quello economico. Siamo una squadra che gioca a calcio, con persVentura: Tutti vorrebbero allenare il Torino Maxi Lopez rinnova col Torino sino al 2018onalità e programmazione. Abbiamo tanti giovanissimi, dobbiamo proseguire come abbiamo fatto con Darmian, Immobile e Cerci. Sono dell’idea che siano importanti le capacità di leggere tatticamente la partita. Abbiamo incontrato squadre che cambiavano più volte la formazione quando ci affrontavano, e noi cambiavamo di conseguenza, questo è il mio orgoglio. Bisogna dedicare tempo al singolo, soprattutto per il giovane, se si vuole compiere un buon lavoro. Se riesci a far lavorare tanto tatticamente un campione, come accadeva al Milan di Sacchi, domini nel mondo.

Sabato alle 15 ricomincerà il campionato, ospite a Torino sarà la Roma di Rudi Garcia:

Partita difficile e stimolante, incontriamo una squadra arrabbiata che arriverà con il massimo della determinazione. Alla fine sapremo sapremo se siamo stati squadra o no, se avevamo fame, se siamo stati presuntuosi o affamati.

Abbiamo definito le dichiarazioni dell’allenatore del Cesena davvero stupide e sciocche perchè Ventura è sì il migliore allenatore italiano, ma allena una squadra, il Toro, che dopo anni bui sta tornano tra le protagoniste in campionato ed in Europa. Insomma, il posto che le è sempre spettato.

Red

Ventura: Tutti vorrebbero allenare il Torino, ora sotto con la Roma Giampiero Ventura Vittoria derby 26-04-2015