Ventura l’allenatore che ha perso più derby

Ventura l’allenatore che ha perso più derby

Ventura l'allenatore che ha perso più derby Giampiero Ventura Torino foto tratta da internetVentura l’allenatore che ha perso più derby, un ruolino negativo come nessun altro nella storia del Torino

Ventura l’allenatore che ha perso più derby. Ventura l’allenatore che ha perso più derby .Quest’anno ne ha persi tre su tre subendo ben 10 gol, questo è il bottino di Giampiero Ventura. Da ieri pomeriggio Ventura ha inoltre raggiunto un nuovo record negativo: é l’allenatore che ha perso più derby della mole, otto su nove partite contro la Juventus.

Prima di ieri era a pari merito con Luigi Radice, i due risultati però non sono paragonabili perchè il tecnico dell’ultimo scudetto granata di derby ne aveva giocati ben 19, tutti gli altri esiti erano stati positivi.

Ad accrescere la negatività del dato sono i gol subiti, 20 contro i 5 realizzati.

Tutti i derby in cui Ventura si è seduto in panchina:

1/12/12 Juventus-Torino 3-0
28/4/13 Torino-Juventus 0-2
29/9/13 Torino-Juventus 0-1
23/2/14 Juventus-Torino 1-0
30/11/14 Juventus-Torino 2-1
26/4/15 Torino-Juventus 2-1
31/10/15 Juventus-Torino 2-1
16/12/15 Juventus-Torino 4-0
20/3/16 Torino-Juventus 1-4

Red

Fa male perdere un derby così

Fa male perdere un derby così

Torino Giampiero Ventura Fa male perdere un derby così

Giampiero Ventura, nel post derby: fa male perdere un derby così

Fa male perdere un derby così. Giampiero Ventura, poco dopo il termine della partita ha così commentato la sconfitta:

Fa male perdere un derby così. Bisogna dire che però abbiamo giocato contro la Juventus, la squadra più forte del campionato che è prima in classifica. Siamo andati sotto di due gol per meriti nostri e demeriti altrui, però dopo che abbiamo raggiunto l’1-2 a me viene difficile commentare una partita così. Ci è stato annullato un gol regolarissimo e non sono stati espulsi Alex Sandro e Bonucci. Io sfido chiunque a spiegarmi come mai non sono state prese queste decisioni. Mi è difficile accettare una sconfitta così, ci sono tantissimi arbitri io non comprendo come possano accadere errori del genere.

L’arbitro ha sbagliato non espellendo Alex Sandro ed annullando un gol regolarissimo a Maxi López, che avrebbe portato la partita sul 2-2, ma questo non nasconde la mancanza di gioco da parte dei granata che può essere imputata solo al loro tecnico. Il Torino si è reso pericoloso solo grazie ad azioni personali dei singoli, come Maxi López, Bruno Peres e Nikola Maksimović.  Il Torino Football Club ora è solo a più 5 sulla terzultima.

Red

Lettera aperta di Ventura ai tifosi

Lettera aperta di Ventura ai tifosi

Lettera aperta di Ventura ai tifosi: “Mi avete fatto capire cos’è il Toro”

Lettera aperta di Ventura ai tifosiLettera aperta di Ventura ai tifosi dopo il colloquio in Sisport

Lettera aperta di Ventura ai tifosi. Dopo il confronto diretto con i tifosi di martedì al termine dell’allenamento alla Sisport, il tecnico granata scrive una lettera aperta ai tifosi attraverso il sito ufficiale del Torino Football Club.

Ecco la lettera aperta di Ventura ai tifosi:

Martedì pomeriggio ho avuto la possibilità di confrontarmi con una piccola delegazione di tifosi presenti all’allenamento. La circostanza mi ha portato indietro di cinque anni. 11 luglio 2011: il mio debutto alla Sisport. Stesso campo, stessa tribunetta. Primo incontro con il popolo granata, arrabbiato. Il colloquio dell’altro ieri, anche attraverso una esplicita richiesta di alcuni dei presenti, mi ha fatto comprendere la necessità di comunicare senza filtro direttamente con voi tifosi, ed è per questo che vi scrivo.

In questo lasso di tempo, da quel giorno di luglio a oggi, sono cambiate molte cose. Da una squadra con pochi giocatori di proprietà a una rosa con i migliori giovani e tutti vincolati al Torino. E oltre alla riconquista della serie A, un Settore giovanile tornato florido e vincente, il Filadelfia sempre più vicino alla rinascita e tra poco anche un Centro sportivo moderno e funzionale, grazie alla crescita della Società. Ma soprattutto, poco alla volta, in questi anni mi avete fatto capire che cos’è il Toro. Orgoglio, passione, senso di appartenenza. Sono sentimenti che percepisco intensamente. Sono estremamente orgoglioso d’essere da cinque anni l’allenatore del Toro: è il grande club che finalmente ho potuto raggiungere dopo una lunga carriera. E ho capito quanto il connubio tra la squadra e la gente granata sia da sempre un patrimonio del Toro.

Dopo quattro stagioni di evoluzione continua, per la prima volta in termini di risultati il nostro lavoro non corrisponde agli sforzi prodotti e alle aspettative acuite anche da un eccellente inizio di campionato. Siamo in difficoltà, è evidente, ma con la voglia di rivalsa e di riscatto perché i primi a soffrire siamo noi e quindi sappiamo bene cosa possano provare i nostri tifosi. Dobbiamo restare uniti, non è questa l’ora di stilare bilanci: per quello ci sarà tempo a fine campionato, dopo il 15 maggio. Nella settimana del derby e prima di altre otto partite che devono dare risposte importanti occorre rafforzare il legame tra la squadra e chi davvero ama il Toro. Più ancora dei punti che potremo fare è fondamentale non depauperare tutto quello che è stato prodotto: questa deve essere e sarà la base su cui verrà costruito il futuro del Toro.

Tutti uniti in nome di questa maglia. Guai dividerci ora. Nel calcio non si vive di parole, sono il primo a crederlo, lo dico da sempre: contano il lavoro e la professionalità, non gli slogan e le frasi fatte. Però le parole sono pietre: una sull’altra, cementandole con lo spirito giusto, servono a costruire ciò che serve. Ma se vengono usate per altri scopi, fanno solo male.

Siamo i primi a essere delusi dagli attuali risultati, ma adesso dobbiamo trovare dentro di noi la forza per reagire: non buttiamo via tutto, non facciamoci del male da soli, restiamo compatti. Grazie e Sempre Forza Toro.

Giampiero Ventura

Ventura dopo la sconfitta con il Genoa

Ventura dopo la sconfitta con il Genoa

Ventura dopo la sconfitta con il Genoa davanti ai giornalisti non ammette alcuna responsabilità

Ventura dopo la sconfitta con il Genoa Torino Giampiero Ventura

Ventura dopo la sconfitta con il Genoa fa semplici dichiarazioni di circostanza e la situazione per i granata si fa incerta

Ventura dopo la sconfitta con il Genoa. I granata dopo una sconfitta come quella di oggi rischiano di finire in serie B. E’ stata una partita che il Torino, o forse solo Ciro Immobile, ha giocato per solo 15 minuti, poi c’è stata una sola squadra in campo: i rossoblù. urge cambiare ed in fretta, per evitare brutte sorprese.

Le dichiarazioni del tecnico granata in conferenza stampa sono state queste:

L’obiettivo era che non ci fossero mai partite come queste, è stato un periodo non facile: col Milan siamo ripartiti, con la Lazio anche e siamo venuti qui per dare continuità a quello che stiamo facendo. Abbiamo iniziato così per almeno 20-25 minuti, ammutolendo lo stadio. Poi dopo il rigore, dovuto ad una ingenuità visto che era palla nostra, le certezze che c’erano in campo sono venute meno. Abbiamo cominciato ad avere distanze diverse tra le punte, tra i giocatori, a delegare le giocate, poi preso il terzo gol su un calcio da fermo. Cose evitabili. Da un lato c’è la prima mezz’ora positiva, dall’altro tutto il resto da analizzare. L’obiettivo è quello non di vivere alla giornata ma di costruire qualcosa per il futuro, di capire che strada fare. Chiaro che questa è una partita che deve essere analizzata bene. Queste sono tappe importanti per la crescita di questi giocatori, dal momento in cui loro capiscono questo allora può diventare una partita importante in quel senso.

Poi ha proseguito parlando del derby della Mole:

Ci aspetta il derby, partita particolare. All’andata è rimasto il rammarico di non averlo vinto, lo abbiamo giocato alla pari. Oggi la squadra ha voglia di regalare questa gioia ai tifosi, ma serve giocare come nella prima mezz’ora. Se il Toro giocherà con timore e con poca personalità sarà difficile, ma quello vale per qualunque avversaria e non solo per la Juve.

Dichiarazioni di circostanza quando ci voleva ben altro, magari un’ammissione di responsabilità per il periodo nero che sta vivendo il Torino.

Red

Amauri saluta il Toro

Amauri saluta il Toro

Amauri saluta il Toro Torino Football Club

Amauri saluta il Toro. Sul sito ufficiale del Torino Fc si legge il seguente comunicato:

Il Torino Football Club comunica di aver rescisso consensualmente il contratto con il calciatore Amauri Carvalho de Oliveira.

Il giocatore italo-brasiliano ha collezionato in maglia granata 30 presenze e 3 gol, una in campionato e le altre due in Europa League. Il giocatore era quasi totalmente inutilizzato dall’allenatore Giampiero Ventura e spesso sedeva in tribuna, quindi Amauri saluta il Toro senza lasciare rimpianti.

I granata in attacco in questo momento possono contare su Ciro Immobile, Andrea Belotti, Maxi López e Josef Martínez ed Amauri era di troppo. Quattro attaccanti per una squadra che non è impegnata nelle coppe sono sufficienti.

Red

Ventura deve rimanere?

Ventura deve rimanere?

Ventura deve rimanere? Il Torino perde nuovamente contro il Chievo

Ventura deve rimanere? Torino Giampiero VenturaVentura deve rimanere? Il Torino contro il Chievo gioca per una quarto d’ora poi cala la tensione e il terrore nei giocatori

Ventura deve rimanere? Ha senso proseguire con lui o col passare del tempo la situazione può diventare drammatica?

Il Torino è una squadra impaurita, nervosa con mancanza di idee e con pochissimo movimento senza palla. Giocatori che a causa della tensione sembra che abbiano le gambe che non rispondono. Si vede in panchina un allenatore che non ha la minima idea di che pesci pigliare per risolvevate la situazione ed i giocatori percepiscono questa confusione in maniera diversa: c’è che si limita a fare il compitino, chi si nasconde per evitare brutte figure e chi parte in solitaria con la palla a piede con un’azione personale. Giampiero Ventura intervistato dalla Rai ieri sera, prima si è preso le responsabilità del momento critico, poi pochi secondi dopo ha detto che comunque le colpe devono equamente spartite tra tutti.

Fino a qualche settimana fa si poteva pensare che in fondo era giusto proseguire fino a fine stagione con lui, per poi esonerarlo a giugno, visto che per la salvezza mancavano in fondo una decina di punti, però ora la situazione è diventata davvero tragica. Così non si può più andare avanti, perché si rischia di finire dritti in serie B. Ieri pomeriggio il Torino è riuscito nella notevole impresa di far vincere il Chievo senza che i giocatori gialloblù tirassero in porta: un autogol ed un rigore.

Ma veniamo al calendario: prima è favorevole con Palermo e Carpi, poi inizia un ciclo durissimo perché il Torino dovrà affrontare Milan, Lazio, Juventus ed Inter. Le partite con Palermo e Carpi sono favorevoli solo sulla carta perché giocando come nelle ultime giornate sono due sconfitte assicurate.

Il Torino nelle ultime 10 giornate ha fatto solamente 7 punti, ci chiediamo come possa ora farne almeno 10 in 14 giornate per evitare la serie B, visto che la crisi si sta acuendo il maniera consistente. Ventura deve essere esonerato per evitare ulteriori disastri, come si fa a sostenere che Ventura deve rimanere? Speriamo che Urbano Cairo decida di esonerarlo per salvare la baracca.

Red

Ventura dopo la pessima prestazione contro il Verona

Ventura dopo la pessima prestazione contro il Verona

Ventura dopo la pessima prestazione contro il Verona: siamo stati padroni del campo

Ventura dopo la pessima prestazione contro il Verona Torino Giampiero Ventura

Ventura dopo la pessima prestazione contro il Verona non sa dare valide spiegazioni sul perchè il Torino sia finito in una crisi senza fine

Così Giampiero Ventura ha commentato la pessima prestazione del Torino contro l’ultima in classifica, ai microfoni di Rai Due:

Abbiamo fatto quello che dovevamo fare, ma lo abbiamo fatto con tensione e stress che tolgono lucidità. Siamo statti padroni del campo dal 1′ al 90′, sfruttando male molte situazioni figlie della tensione che purtroppo c’è.

E poi ha proseguito:

Molti di questi giovani devono capire che è una piazza importante con aspettative importanti, è la stessa situazione vissuta due anni fa e l’anno scorso quest’anno siamo partiti benissimo, una serie incredibile di infortuni ci ha tolto sei-sette giocatori ora abbiamo ripreso da una posizione molto diversa.

Poi ad una domanda del giornalista Gianpaolo Ormezzano sui problemi ha concretizzare sotto porta ha risposto:

Quando Giagnoni allenava era un calcio diverso e si potevano ancora mettere i giocatori a fare esercizi al muro. Visto il gol mancato da Martínez una passeggiata a Lourdes ci farebbe bene. Abbiamo fatto grandi investimenti sui giovani, dobbiamo dare il tempo a questi giovani giocatori come Darmian che è andato al Manchester, ma dopo quattro anni di Torino altri ci hanno impiegato due anni e l’esperienza che stanno facendo gli servirà per il futuro.

Insomma dichiarazioni di circostanza di un allenatore che non ha idea di come migliorare la propria squadra e si è mostrato anche oggi incapace di leggere le partite o di schierare una squadra che abbia anche solo una minima idea di cosa sia il gioco del calcio.

Red

Confermare Ventura?

Confermare Ventura?

Confermare Ventura? I risultati degli ultimi mesi e soprattutto l’umiliante sconfitta nel derby non gli stanno dando ragione

confermare Ventura Torino Giampiero Ventura

Confermare Ventura? Oppure sostituirlo con un altro allenatore?

Confermare Ventura? Ha riportato il Toro ad alti livelli, ma è giusto confermare Ventura? E’ una domanda che i tifosi del toro stanno facendosi da un po’ di tempo a questa parte. Ventura è l’allenatore che ha riportato i granata in Europa, ha portato il toro ad espugnare il San Mames di Bilbao (prima squadra italiana a farlo), ha fatto vincere un derby dopo vent’anni. Sono però emerse in questi ultimi mesi alcune criticità non di poco conto.

La più importante è il fatto che non è capace di instillare cattiveria e furore agonistico nei suoi giocatori, perchè si concentra su altre cose, come ad esempio implementare nei giocatori la cultura del bel gioco. Una caratteristica poco adatta a cosa è sempre stato il Toro, che nel suo Dna ha sempre avuto la grinta e il furore agonistico. Un derby come quello di coppa Italia, giocato con una mollezza infinita, il Toro del pre-Ventura non lo avrebbe mai giocato.

Peculiari sono stati due derby giocati a cavallo degli anni 90 e 2000, i derby finiti 3-3, 2-2 e 0-2 per la Juventus. Nel primo il Torino ha saputo rimontare un passivo di 3-0 in una gara epica, con tanto di rigore sbagliato dalla Juventus nel finale e una buca sul dischetto del rigore fatta dal granata Riccardo Maspero, nel secondo episodio il Torino era andato vicino alla vittoria, nel terzo invece il Torino fino al novantesimo era sotto di uno a zero e soprattutto in 9 contro 11: dopo aver lottato fino all’ultimo aveva rischiato di pareggiare con un gol clamoroso sbagliato da Stefano Fattori (poi in contropiede la Juve ha fatto il 2-0). Il Toro era una squadra che appunto lottava fin all’ultimo ed il divario con la Juve era molto più consistente di adesso, perché doveva confrontarsi contro una squadra piena di campioni: i bianconeri di allora se affrontassero quelli di adesso li asfalterebbero senza pietà.

Questa cultura del bel gioco spesso è oltretutto dannosa, perché i giocatori abituati a degli schemi ben precisi dove l’imprevedibilità è bandita, tante volte non riescono ad uscire dalle criticità di alcune partite
Riuscirà a migliorare queste sue carenze? E’ difficile cambiare a più di sessant’anni e bisogna soprattutto avere un’umiltà che a lui manca. Quindi è giusto confermare Ventura? In questo momento non ci sono molti allenatori liberi che possano portare ad una svolta e poi è difficile cambiare in corso d’opera a stagione iniziata perché può portare a più rischi che benefici.

Crediamo che confermare Ventura in questo momento sia un male necessario a meno di puntare su allenatori di grande carisma e soprattutto abituati a lavorare in situazioni di emergenza.

Luca Miglietta

confermare Ventura Giampiero Ventura, San Mames, Bilbao

Bruno, Annoni, Policano, solo calci niente strette di mano

Bruno, Annoni, Policano, solo calci niente strette di mano

In curva Maratona campeggia un eloquente striscione nei confronti di squadra ed allenatore

Bruno, Annoni, Policano, solo calci niente strette di mano

Tre giocatori che una prestazione così indegna come quella nel derby non l’avrebbero mai fatta

Manca quasi un’ora al fischio d’inizio di Torino – Udinese, le squadre non sono ancora scese in campo per il riscaldamento, ma in Maratona c’è già uno striscione che non lascia spazio all’interpretazione:

Bruno, Annoni, Policano, solo calci niente strette di mano.

Un chiaro riferimento ovviamente all’atteggiamento vergognoso tenuto dai giocatori granata nel derby della Mole di Coppa Italia. I tifosi sono stanchi di prestazioni così molli e vergognose soprattutto nei derby da quando ad allenare il Torino c’è Giampiero Ventura. Un atteggiamento così idegno in un derby non si era mai tenuto. I tifosi per questo motivo invitano i loro giocatori ed il loro allenatore a riflettere indicando tre esempi di granatismo, ovvero Pasquale Bruno, Enrico Annoni e Roberto Policano, gente che quando scendeva in campo, soprattutto nei derby dava l’anima.

I giocatori sono colpevoli ma chi siede in panchina ha più colpe degli altri, il suo atteggiamento è presuntuoso perché quando il Toro vince è sempre merito suo e quando perde è sempre colpa di qualcun altro, come ad esempio il sempreverde ambiente responsabile di qualsiasi cosa (i tifosi del Toro troppo esigenti secondo lui). Come fa Ventura a non assumersi mai le sue colpe se non quelle con frasi di circostanza, come si vince tutti assieme e si perde assieme, dobbiamo ripartire tutti assieme? Dovrebbe far un bagno di umiltà, del resto prima di venire a Torino non era mai stato più di due anni sulla stessa panchina, ci sarà un motivo, no? Da un po’ alcuni tifosi mormoravano e non erano convinti dell’atteggiamento del mister verso l’ambiente e per la sua arroganza, altri erano moderatamente contenti e disposti a perdonare e il derby per tutti è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Sia per ciò che si è visto in campo, che per le dichiarazioni deliranti nel post partita.

Red

Ventura: Tutti vorrebbero allenare il Torino

Ventura: Tutti vorrebbero allenare il Torino, ora sotto con la Roma

Torino Giampiero Ventura

Ventura: Tutti vorrebbero allenare il Torino. Massimo Drago, il povero allenatore del Cesena travolto dal Torino di Ventura in Coppa Italia, ha fatto una dichiarazione davvero strana:

Ventura è sprecato al Torino, uno come lui deve andare in Nazionale o in un grande club.

Sorride Giampiero Ventura alle parole del suo collega e commenta la gara appena terminata:

Non ce ne sono di sprecati per il Torino in Italia, tutti vorrebbero allenarlo. Noi cerchiamo di coniugare l’aspetto sportivo e quello economico. Siamo una squadra che gioca a calcio, con persVentura: Tutti vorrebbero allenare il Torino Maxi Lopez rinnova col Torino sino al 2018onalità e programmazione. Abbiamo tanti giovanissimi, dobbiamo proseguire come abbiamo fatto con Darmian, Immobile e Cerci. Sono dell’idea che siano importanti le capacità di leggere tatticamente la partita. Abbiamo incontrato squadre che cambiavano più volte la formazione quando ci affrontavano, e noi cambiavamo di conseguenza, questo è il mio orgoglio. Bisogna dedicare tempo al singolo, soprattutto per il giovane, se si vuole compiere un buon lavoro. Se riesci a far lavorare tanto tatticamente un campione, come accadeva al Milan di Sacchi, domini nel mondo.

Sabato alle 15 ricomincerà il campionato, ospite a Torino sarà la Roma di Rudi Garcia:

Partita difficile e stimolante, incontriamo una squadra arrabbiata che arriverà con il massimo della determinazione. Alla fine sapremo sapremo se siamo stati squadra o no, se avevamo fame, se siamo stati presuntuosi o affamati.

Abbiamo definito le dichiarazioni dell’allenatore del Cesena davvero stupide e sciocche perchè Ventura è sì il migliore allenatore italiano, ma allena una squadra, il Toro, che dopo anni bui sta tornano tra le protagoniste in campionato ed in Europa. Insomma, il posto che le è sempre spettato.

Red

Ventura: Tutti vorrebbero allenare il Torino, ora sotto con la Roma Giampiero Ventura Vittoria derby 26-04-2015