Intitolazione dell’Olimpico al Grande Torino

Intitolazione dell’Olimpico al Grande Torino

Intitolazione dell’Olimpico al Grande Torino, la petizione sfiora 1300 firme

Intitolazione dell’Olimpico al Grande Torino Torino Football Club

Intitolazione dell’Olimpico al Grande Torino, in più anche la richiesta di illuminare di granata la Mole Antonelliana ogni 4 maggio

Visto che le istituzioni non ci hanno ancora pensato è nata questa iniziativa popolare che ha già superato le 1300 firme.Tutto questo è stato possibile grazie al sito change.org, che permette di indire petizioni online.

L’Olimpico è da dieci anni il terreno di gioco del Torino, dopo avere abbandonato il Delle Alpi, trasformato dalla Juventus. Già durante le Olimpiadi, si voleva cambiare dello stadio e intitolandolo al Grande Torino, poi però non se ne fece nulla. La petizione, rivolta al Sindaco Piero Fassino chiede, inoltre, di illuminare di luce granata la Mole Antonelliana, ogni 4 maggio, per ricordare i caduti di Superga.

Questa iniziativa sta diventando importante grazie ai social network. Se volete aumentare le firme condividete l’articolo è importante.

Il  link sul quale potete firmare è questo: PETIZIONE

Red

Ventura l’allenatore che ha perso più derby

Ventura l’allenatore che ha perso più derby

Ventura l'allenatore che ha perso più derby Giampiero Ventura Torino foto tratta da internetVentura l’allenatore che ha perso più derby, un ruolino negativo come nessun altro nella storia del Torino

Ventura l’allenatore che ha perso più derby. Ventura l’allenatore che ha perso più derby .Quest’anno ne ha persi tre su tre subendo ben 10 gol, questo è il bottino di Giampiero Ventura. Da ieri pomeriggio Ventura ha inoltre raggiunto un nuovo record negativo: é l’allenatore che ha perso più derby della mole, otto su nove partite contro la Juventus.

Prima di ieri era a pari merito con Luigi Radice, i due risultati però non sono paragonabili perchè il tecnico dell’ultimo scudetto granata di derby ne aveva giocati ben 19, tutti gli altri esiti erano stati positivi.

Ad accrescere la negatività del dato sono i gol subiti, 20 contro i 5 realizzati.

Tutti i derby in cui Ventura si è seduto in panchina:

1/12/12 Juventus-Torino 3-0
28/4/13 Torino-Juventus 0-2
29/9/13 Torino-Juventus 0-1
23/2/14 Juventus-Torino 1-0
30/11/14 Juventus-Torino 2-1
26/4/15 Torino-Juventus 2-1
31/10/15 Juventus-Torino 2-1
16/12/15 Juventus-Torino 4-0
20/3/16 Torino-Juventus 1-4

Red

Lazio saluta la coppa

Lazio saluta la coppa

Lazio saluta la coppa, disastrosa la sconfitta con lo Sparta Praga

Lazio saluta la coppa lazio sparta praga Athletic Club Sparta Praha fotbal

Lazio saluta la coppa, l’Italia perde anche l’ultima rappresentante nelle coppe europee dopo gli ottavi di finale, non accadeva da 15 anni.

Lazio saluta la coppa. Dopo la Juventus anche la Lazio saluta la Coppa. I bianconeri però sono stati eliminati dal Bayern Monaco, una delle migliori squadre del mondo, i biancocelesti solo da una squadra normale come lo Sparta Praga. Dopo l’1-1 dell’andata il passaggio del turno e l’approdo ai quarti non sembrava impossibile ma è finita 0-3 all’Olimpico.

La Lazio saluta la coppa dopo appena 15 minuti, con le due reti di Borek Dockal al 10′ e di Ladislav Krejci al 12′, poi pco prima dell’intervallo arriva anche il terzo gol di Lukas Julis che cancella le ultime speranze.

Nella ripresa la Lazio prova a riaprire la partita e Stefano Pioli mette in campo Felipe Anderson e Alessandro Matri, ma i biancocelesti non riescono a graffiare e lo Sparta Praga riesce a controllare senza problemi

La Lazio saluta la coppa a testa bassa tra i fischi dell’Olimpico e l’aspra contestazione nei confronti del presidente Claudio Lotito.

Il quadro degli ottavi di finale di ritorno di Europa league:

Leverkusen-Villarreal 0-0 (andata 0-2)
Lazio-Sparta Praga 0-3 (andata 1-1)
Valencia-Athletic Bilbao 2-1 (andata 0-1)
Siviglia-Basilea 3-0 (all’andata 0-0)
Tottenham-Borussia Dortmund 1-2 (all’andata 0-3)
Braga-Fenerbahce 4-1 (all’andata 0-1)
Anderlecht-Shakhtar 0-1 (all’andata 1-3)
Manchester United-Liverpool 1-1 (all’andata 0-2).

Passano il turno: Villarreal, Sparta Praga, Athletic Bilbao, Siviglia, Borussia Dortmund, Braga, Shakhtar Donetsk e Liverpool. Favorita per la vittoria finale è sicuramente il Borussia Dortmund, ma anche le altre squadre sono molto agguerrite. Se in finale andasse il Liverpool Jürgen Klopp potrebbe trovarsi davanti proprio il Borussia Dortmund la squdra che lo ha lanciato. Possibile anche l’incrocio nel corso della competizione.

Red

Lazio saluta la coppa SS Lazio

 

Paris contro Marchisio

Paris contro Marchisio

Paris contro Marchisio: “Uno scivolone. Rispetto per la Rai”

Paris contro Marchisio raisport logo

Paris contro Marchisio. E’ finalmente arrivata la risposta di Carlo Paris, direttore di Rai Sport, al tweet di Claudio Marchisio:

Per frasi molto meno offensive su Twitter io ho fermato dei miei colleghi, quello di Marchisio è proprio uno scivolone. Così come chiediamo ai nostri rispetto per le persone lo dobbiamo chiedere anche per i nostri professionisti. Quello di Marchisio è proprio uno scivolone e mi dispiace anche perché è un giocatore della nazionale. Tra l’altro, ha scritto una cosa decisamente non bella nei confronti dei non vedenti. Tutta la nostra stima per Cerqueti.

Juventus-Inter di ieri sera si è conclusa ai rigori con il passaggio del turno dei piemontesi.

Red

Le big inglesi pensano di abbandonare la Champions

Le big inglesi pensano di abbandonare la Champions

Le big inglesi pensano di abbandonare la Champions, la notizia arriva dal SunLe big inglesi pensano di abbandonare la Champions old trafford manchester utdLe big inglesi pensano di abbandonare la Champions e di creare una nuova lega. l’European Super League

Le big inglesi pensano di abbandonare la Champions. Secondo quanto riportato dal tabloid inglese “The Sun” ieri ci sarebbe stata una riunione segreta tra Manchester City, Manchester United, Liverpool, Arsenal e Chelsea per prendere in considerazione l’ipotesi della creazione di una nuova European Super League.

Il meeting sembra sia stato convocato da Stephen Ross, il proprietario della franchigia NFL dei Miami Dolphins. All’incontro tenutosi in un hotel di Londra, da quanto riportato dal tabloid, hanno partecipato: Ed Woodward, vicepresidente dello United, Bruce Buck, presidente del Chelsea, Ivan Gazidis amministratore delegato dell’Arsenal, Ferran Soriano, AD del City e Ian Ayre, AD del Liverpool.

Le big inglesi pensano di abbandonare la Champions Wolfsburg Manchester United 8-12 3-2Nella nuova competizione queste quattro squadre inglesi affronterebbero altre 8 rivali europee in un torneo la cui partecipazione sarebbe automatica e non condizionata a una qualificazione come accade ora nelle competizioni europee. Tra le possibili squadre invitate ci sarebbe anche il Milan, oltre a Barcellona, Real Madrid e Bayern Monaco, non è stato riportato nulla sulla Juventus.

Secondo il Sun questa idea nasce dal timore che gli exploit di Leicester e Tottenham possano allontanare queste big dai grandi introiti garantiti dalla Champions League.

Ci si chiede che diritto abbiano le squadre inglesi di creare un nuovo torneo a parte per soli motivi economici. Tra queste squadre di una certa importanza storica ci sono solamente il Manchester UTD, il Liverpool e l’Arsenal, il City ed il Chelsea son diventate importanti da quando sono state comprate da magnati stranieri. Un altro punto focale ruota intorno al problema che verrebbero escluse squadre storiche e vincenti come la Juventus, il Porto, L’Atletico Madrid, il Borussia Dortmund solo per fare degli esempi.
Si perderebbe definitivamente ciò che resta dell’essenza del calcio per inchinarsi interamente al Dio denaro.

Le big inglesi pensano di abbandonare la Champions Wolfsburg Manchester United 8-12 3-2 iSe andiamo ad analizzare le ultime vittorie nelle competizioni notiamo che da un po’ di anni il calcio europeo è dominato dalle squadre spagnole e le inglesi non se la passano benissimo se escludiamo la fortunosa vittoria del Chelsea sul Bayern Monaco. L’Inghilterra sta avendo un calo non di poco conto nel Ranking UEFA, rischia di perdere una squadra a favore dell’Italia e le possibili qualificazioni di Leicester City e Tottenham Hotspur non aiutano certo a migliorarlo.

Secondo noi gli inglesi dovrebbero un po’ abbandonare la spocchia che li contraddistingue facendogli credere di essere i migliori ed essere più disposti al dialogo. Questa iniziativa assomiglia molto al ricatto che a livello politico l’Inghilterra sta perpetuando ai danni dell’Unione Europea, chiedendo agevolazioni maggiori di qualsiasi altro stato comunitario. In questo caso di fronte al pericolo di perdere una squadra in Europa cercano di mettere pressione all’Uefa. Ma del resto come l’unione Europea potrà benissimo fare a meno dell’Inghilterra, così la Champions potrà farlo con le squadre inglesi. Goodbye.

Red

Le big inglesi pensano di abbandonare la Champions Wolfsburg Manchester United 8-12 3-2 ii

Luigi De Magistris non andrà a Torino

Luigi De Magistris non andrà a Torino

Luigi De Magistris non andrà a Torino a seguire la squadra di Maurizio Sarri

Luigi De Magistris non andrà a Torino

Luigi De Magistris non andrà a Torino a seguire l’importante trasferta con la Juventus

Luigi De Magistris non andrà a Torino. Il sindaco di Napoli Luigi De Magistris ha dichiarato che non andrà a Torino a seguire la squadra della sua città in trasferta nonostante l’invito del presidente partenopeo Aurelio De Laurentiis.

Il sindaco ha dichiarato infatti a Premium Sport:

Tiferò la squadra restando qui come i nostri tifosi. Spiace la chiusura del settore ospiti, era giusto far vivere anche ai tifosi del Napoli le emozioni di questa splendida sfida. In città ci sarà un coprifuoco. E’ il primo anno dopo l’addio di Maradona che la squadra si esprime alla grandissima e sabato sera saremo tutti incollati agli schermi. Dispiace per Carlo Conti e Sanremo, ma nessuno registrerà la partita”.

La partita potrebbe decidere il campionato, ma alla tifoseria napoletana non è stata concessa la possibilità di seguire la propia squadra in trasferta.

Red

Sarri nel dopo partita

Maurizio Sarri nel dopo partita

Maurizio Sarri nel dopo partita Maurizio sarri

Maurizio Sarri nel dopo partita: “sono contento dei miei ragazzi”

Sarri nel dopo partita ai giornalisti che gli hanno fatto domande sul mercato ha risposto serenamente questo:

Bisognava prendere giocatori già pronti sul mercato? Non lo so, io sono contento dei giocatori che ho a disposizione. Le scelte le fa solo la società poi io devo far rendere i giocatori al massimo: sono contento di allenare questi ragazzi però è chiaro che alla lunga il fatturato pesa. Sono orgoglioso di questa rosa, è un gruppo in cui ci sono giocatori che hanno giocato nel Real Madrid che potevano avere un altro approccio nei miei confronti, invece sono stati molto disponibili e molto umili e mi hanno permesso di lavorare tranquillamente.

Il Napoli del resto ha battuto l’Empoli per 5-1 ed è primo in classifica con due punti in più della Juventus, le altre sono molto più staccate.

Red

Alessandria nella storia

Alessandria nella storia

Alessandria nella storia: in Coppa Italia 2-1 allo Spezia e semifinale con il Milan

Alessandria nella storia

Alessandria nella storia, batte lo Spezia e si aggiudica la semifinale con il Milan, un’impresa per i piemontesi, che giocano in Lega Pro

Alessandria nella storia. I piemontesi dopo una lunga serie di partite iniziate il 2 agosto, arrivano ad affrontare il Milan. Dopo aver piegato nell’ordine Alto Vicentino, Pro Vercelli, Juve Stabia e squadre di serie A come Palermo e Genoa, e ieri lo Spezia, affronteranno i rossoneri in una doppia sfida, prima all’Olimpico di Torino, poi a San Siro.

Infatti, come annunciato nella serata di ieri dal presidente dell’Alessandria Luca Di Masi, i grigi affronteranno il Milan il 26 gennaio allo stadio Olimpico di Torino, anzichè allo storico Moccagatta, considerato troppo piccolo, con la sua capienza di circa 6 mila posti, per ospitare un match così importante. Un motivo di orgoglio in più per Di Masi, che ha sempre dichiarato di essere granata. Ieri sera, alla domanda del giornalista RAI Enrico Variale su dove avrebbero disputato la partita, il presidente ha risposto “a Torino” e il giornalista ha poi chiesto in quale stadio, se in quello della Juventus o in quello del Torino e la risposta è stata: “Io da vecchio cuore granata non potrei andare la (Juventus Stadium)… all’Olimpico sicuramente”.

In un Picco di La Spezia stracolmo si consuma una rimonta incredibile che fa entrare l’Alessandria nella storia: dopo il vantaggio dello Spezia firmato al 20′ del primo tempo su rigore da Emanuele Calaiò , nel secondo tempo Riccardo Bocalon prima fa 1-1 al 38’, poi al 46’ ammutolisce lo stadio intero e fa esultare i quasi 2000 tifosi arrivati da Alessandria. Speriamo che la favola continui e riesca a superare anche il Milan ed a provare a vincere la finale, non capita spesso una cosa del genere ad una squadra di Lega Pro. L’Alessandria nella storia  è già entrato, perchè non provare un ulteriore miracolo?

Red

Alessandria nella storia 2

Confermare Ventura?

Confermare Ventura?

Confermare Ventura? I risultati degli ultimi mesi e soprattutto l’umiliante sconfitta nel derby non gli stanno dando ragione

confermare Ventura Torino Giampiero Ventura

Confermare Ventura? Oppure sostituirlo con un altro allenatore?

Confermare Ventura? Ha riportato il Toro ad alti livelli, ma è giusto confermare Ventura? E’ una domanda che i tifosi del toro stanno facendosi da un po’ di tempo a questa parte. Ventura è l’allenatore che ha riportato i granata in Europa, ha portato il toro ad espugnare il San Mames di Bilbao (prima squadra italiana a farlo), ha fatto vincere un derby dopo vent’anni. Sono però emerse in questi ultimi mesi alcune criticità non di poco conto.

La più importante è il fatto che non è capace di instillare cattiveria e furore agonistico nei suoi giocatori, perchè si concentra su altre cose, come ad esempio implementare nei giocatori la cultura del bel gioco. Una caratteristica poco adatta a cosa è sempre stato il Toro, che nel suo Dna ha sempre avuto la grinta e il furore agonistico. Un derby come quello di coppa Italia, giocato con una mollezza infinita, il Toro del pre-Ventura non lo avrebbe mai giocato.

Peculiari sono stati due derby giocati a cavallo degli anni 90 e 2000, i derby finiti 3-3, 2-2 e 0-2 per la Juventus. Nel primo il Torino ha saputo rimontare un passivo di 3-0 in una gara epica, con tanto di rigore sbagliato dalla Juventus nel finale e una buca sul dischetto del rigore fatta dal granata Riccardo Maspero, nel secondo episodio il Torino era andato vicino alla vittoria, nel terzo invece il Torino fino al novantesimo era sotto di uno a zero e soprattutto in 9 contro 11: dopo aver lottato fino all’ultimo aveva rischiato di pareggiare con un gol clamoroso sbagliato da Stefano Fattori (poi in contropiede la Juve ha fatto il 2-0). Il Toro era una squadra che appunto lottava fin all’ultimo ed il divario con la Juve era molto più consistente di adesso, perché doveva confrontarsi contro una squadra piena di campioni: i bianconeri di allora se affrontassero quelli di adesso li asfalterebbero senza pietà.

Questa cultura del bel gioco spesso è oltretutto dannosa, perché i giocatori abituati a degli schemi ben precisi dove l’imprevedibilità è bandita, tante volte non riescono ad uscire dalle criticità di alcune partite
Riuscirà a migliorare queste sue carenze? E’ difficile cambiare a più di sessant’anni e bisogna soprattutto avere un’umiltà che a lui manca. Quindi è giusto confermare Ventura? In questo momento non ci sono molti allenatori liberi che possano portare ad una svolta e poi è difficile cambiare in corso d’opera a stagione iniziata perché può portare a più rischi che benefici.

Crediamo che confermare Ventura in questo momento sia un male necessario a meno di puntare su allenatori di grande carisma e soprattutto abituati a lavorare in situazioni di emergenza.

Luca Miglietta

confermare Ventura Giampiero Ventura, San Mames, Bilbao

Il mistero di Felipe Melo

Il mistero di Felipe Melo

Una carriera anonima dal punto di vista calcistico se non per i colpi di testa che hanno condannato le sue squadre

il mistero di Felipe melo inter lazio

Nonostante i suoi limiti caratteriali è sempre stato preso in ottima considerazione dai suoi tecnici

Il mistero di Felipe Melo. Vi ricordate? Roberto Mancini lo ha voluto all’Inter per tutta l’estate, perchè per lui era un tassello fondamentale del nuovo centrocampo. Felipe Melo inspiegabilmente nella sua vita è riuscito a giocare dopo la parentesi alla Fiorentina in squadre come la Juventus, il Galatasaray e soprattutto è stato convocato dalla Seleção per il Mondiale 2010.

Il mistero di felipe melo

Ma andiamo in ordine cronologico parlando della sua carriera piena di follie. Pensate al suo debutto in Serie A nel 2008, con la Fiorentina: espulso per doppia ammonizione.
Nella Juventus è passato senza lasciare il segno nè in positivo nè in negativo, ma disputando un campionato al di sotto delle aspettative ed avendo un rapporto burrascoso coi tifosi. Ovviamente le espulsioni non sono mai mancate.

Il mistero di Felipe Melo felipe melo robben 2010

Vi ricordate invece la sua fantastica esperienza con la nazionale brasiliana? Vi ricordate del 2 luglio 2010? Melo quel giorno condannò il Brasile all’eliminazione dai Mondiali 2010, perchè contro l’Olanda prima deviò il cross di Wesley Sneijder, infilando Julio Cesar, poi non contento calpestò Arjen Robben e si prese un rosso diretto. Risultao: Brasile eliminato e svariate richieste da parte dei tifosi brasiliani di estromettere Felipe Melo per sempre dalla Seleçao.

il mistero di Felipe melo 2

Passato al Galatasaray Felipe Melo fa quattro stagioni tutto sommato buone.

Viene comprato nell’estate 2015 dall’Inter fortemente voluto dall’allenatore. Ieri sera a San Siro contro la Lazio in cinque minuti e riuscito non solo a procurare un rigore alla Lazio per un fallo da rigore su Milinkovic-Savic, ma anche a farsi buttare fuori per un colpo da kung-fu su Lucas Biglia. Questa è la seconda espulsione stagionale di Felipe Melo, l’altra non aveva portato conseguenze.

il mistero di Felipe melo 4

Che dire, resta un mistero il perchè Felipe Melo sia sempre e comuque rischiestissimo dai sui allenatori, non si riesce a trovare una spiegazione. Avrà un grande procuratore o sarà simpaticissimo.

Ecco il video sull’ultima espulsione di felipe melo contro la Lazio, il titolo del video e’ Felipe Melo Red Card “Kungfu Kick” Biglia: Youtube

Red

il mistero di Felipe melo 3