Tentativo di screditare il presidente Putin

Tentativo di screditare il presidente Putin

Tentativo di screditare il presidente Putin in vista delle elezioni di settembre

Tentativo di screditare il presidente Putin PUTIN OBAMA

Tentativo di screditare il presidente Putin, che si sta oppenedo agli interessi occidentali in politica estera. Sta inoltre aspramente combattendo l’Is

Tentativo di screditare il presidente Putin. Il Cremlino ha accusato non meglio precisati governi stranieri, organizzazioni non governative e media di cercare di danneggiare la reputazione del presidente Vadimir Putin e dirottare le imminenti elezioni.

Come ha dichiarato il portavoce di Vladimir Putin Dmitri Peskov su RT:

Alcune organizzazioni pubbliche, organizzazioni non governative, servizi di sicurezza di paesi stranieri e certi media si sono uniti alla campagna elettorale nel nostro paese prima dell’inizio della stessa: Continuano attivamente a tentare d’influenzare il nostro paese, continuano ad attraccare nel nostro paese, il loro obiettivo è screditare il presidente Putin.

A settembre infatti ci sono le elezioni parlamentari in Russia e si teme che nemici stranieri influenzino le elezioni parlamentari. Per questo le forza di sicurezza russe staranno all’erta per evitare possibili tentativi di influenzare le elezioni. La Russia è ritornata con il presidente Vladimir Putin ad essere un soggetto politico di grande importanza nello scacchiere mondiale perchè tutte le decisioni politiche in medio oriente passano dal consenso di Mosca.

Red

Nave russa spara colpi di avvertimento contro barca turca

Nave russa spara colpi di avvertimento contro barca turca

Nave russa spara colpi di avvertimento contro barca turca putin ukraine

Nave russa spara colpi di avvertimento contro barca turca. Una nave da guerra russa ha sparato alcuni colpi di avvertimento contro un peschereccio turco nel Mar Egeo per evitare una collisione. E’ stato riferito il ministero della Difesa di Mosca che ha specificato che l’imbarcazione turca si era avvicinata ad una distanza di 600 metri, prima di allontanarsi a seguito dei colpi di avvertimento. Dopo dell’incidente il responnsabile  militare turco a Mosca è stato convocato al ministero degli Esteri, come ha riportato la Bbc.
Continua a restare alta la tensione tra Russia e Turchia dopo l’abbattimento del Su24 russo da parte dei caccia di Ankara il 24 novembre scorso. A testimonianza del clima di tensione che vi è tra i due paesi, l’esercito turco ha vietato al proprio personale di recarsi in Russia per le vacanze.

Nave russa spara colpi di avvertimento contro barca turca nave da guerra russa, russia

L’incidente, come riporta l’agenzia Tass, è avvenuto a circa 22 chilometri dall’isola greca di Lemnos, nell’Egeo settentrionale. Come ha riferito oggi il ministero della Difesa la nave da guerra russa è stata costretta ad esplodere alcuni colpi di «armi leggere» perché l’imbarcazione turca, che ha poi cambiato rotta senza darne comunicazione, non rispondeva ai contatti radio o visivi.

Red

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Mosca: Erdogan fa affari con ISIS

Mosca: Erdogan fa affari con ISIS

Mosca: Erdogan fa affari con ISIS 1
Mosca: Erdogan fa affari con ISIS
. Oggi il ministero della Difesa russo attacca pubblicamente e senza mezzi termini il presidente turco Recep Tayyip Erdogan e la sua famiglia, accusandoli di essere coinvolti direttamente nel traffico di petrolio con lo Stato islamico. Dopo le denunce dei giorni scorsi arrivate dal presidente Vladimir Putin, cui Erdogan aveva risposto chiedendo di provare le accuse, dicendosi addirittura pronto a dimettersi laddove provate, Mosca ora ha mostrato le prove.

Mosca: Erdogan fa affari con ISIS
In un briefing con i giornalisti il vice ministro della Difesa Anatoly Antonov, ha dichiarato

Il principale consumatore del petrolio rubato dai legittimi proprietari, Siria e Iraq, è la Turchia. In base alle informazioni disponibili, il massimo livello della leadership politica del paese, il presidente Erdogan e la sua famiglia sono direttamente coinvolti in questa attività criminale. Le dimissioni di Erdogan non sono il nostro fine, è un compito che spetta al popolo turco. In Occidente nessuno si pone domande sul fatto che il figlio del presidente turco è a capo della più grande compagnia energetica, o che il suo genero è stato nominato ministro dell’Energia. Che meravigliosa famiglia d’affari! Il cinismo della leadership turca non conosce limiti.

Mosca: Erdogan fa affari con ISIS 2
Il vicecapo di Stato Maggiore Sergei Rutskoi ha aggiunto:

A voi giornalisti stiamo presentando una serie di prove inconfutabili, non solo sul traffico di petrolio, ma anche sul traffico di armi attraverso il confine turco-siriano. – poi ha continuato – La coalizione internazionale a guida USA non conduce raid aerei contro le autocisterne e le infrastrutture dell’Is in Siria per la produzione e il commercio del petrolio.

Il ministero ha poi sottolineato come dall’inizio dei raid russi in Siria, il 30 settembre scorso, si siano però significativamente ridotte per lo Stato islamico le entrate provenienti dal contrabbando di petrolio: fino a due mesi fa le entrate per questa organizzazione terroristica erano di tre milioni di dollari al giorno, oggi sono di circa 1,5 milioni.

Mosca: Erdogan fa affari con ISIS 5
La replica stizzita del Presidente turco è stata Recep Tayyip Erdogan:

Nessuno può lanciare calunnie contro la Turchia sull’acquisto di petrolio dall’organizzazione terroristica Daesh (l’Isis). Nel momento in cui potranno provarlo mi dimetterò, come dovrebbero fare quelli che non possono provare le loro accuse.

Nel corso del briefing sono state diffuse le foto dei camion carichi di petrolio che attraversano la frontiera tra la Siria e la Turchia e mappe con i movimenti dettagliati del contrabbando. Tre sono le vie che sono state individuate dalla Difesa russa, lungo le quali viene convogliato verso la Turchia il petrolio rubato in Siria e Iraq dall’Is (passano 200000 barili al giorno, un quantitativo dal quale i jihadisti ricavano due miliardi di dollari l’anno) . In senso contrario, dalla Turchia alla Siria, passano le armi destinate ai jihadisti e ai combattenti dell’Is. Altre prove saranno pubblicate nei prossimi giorni sul sito del ministero.

Red

Mosca: Erdogan fa affari con ISIS 5

Russia invierà a Kabul 10.000 Kalashnikov

Afghanistan: Russia invierà a Kabul 10.000 Kalashnikov.

Afghanistan: Russia invierà a Kabul 10.000 Kalashnikov. russian army

Russia invierà a Kabul 10.000 Kalashnikov. La Russia tra pochi giorni invierà a Kabul 10.000 fucili Kalashnikov AK-47 che saranno consegnati all’esercito afghano impegnato nel contrasto dei talebani e di altri movimenti armati. Lo ha riferito oggi il portale di notizie Khaama Press.

Il portavoce della Meshrano Jirga (Senato afgano) Fazal Hadi Muslimyarha dichiarato al riguardo:

Fortunatamente  la disponibilità della Russia nei confronti dell’Afghanistan è ora maggiore che in passato. L’invio di 10.000 kalashnikov è stato approvato ed i fucili saranno consegnati al ministero dell’Interno nel giro di 20 giorni.

Muslimyar ha aggiunto che Vladimir Putin e i funzionari russi hanno smentito le notizie secondo cui Mosca interverrebbe militarmente con l’esercito sul campo per eliminare i gruppi di militanti legati all’Isis sul territorio afghano e che invece assisteranno le forze di sicurezza locali impegnate contro i movimenti armati antigovernativi. Poi il senatore ha concluso che la Russia dovrebbe fornire in futuro altre armi ed elicotteri d’attacco.

Afghanistan: Russia invierà a Kabul 10.000 Kalashnikov. Putin Russian army Armenia

Terza guerra Mondiale?

Turchia abbatte caccia russo ai confini siriani, sta per iniziare la Terza guerra mondiale?

Turchia abbatte caccia russo ai confini siriani, sta per iniziare la Terza guerra mondiale? putin ukraine

Terza guerra mondiale. Uno dei pochi paesi che sta continuando la dura lotta contro l’ISIS (anche se contemporaneamente elimina i ribelli nemici di Bashar al-Assad) è proprio la Russia di Vladimir Putin.
Ieri durante un’operazione condotta dai russi nei cieli di confine tra Turchia e Siria, un caccia russo è stato abbattuto dalla Turchia per aver sconfinato il proprio spazio aereo. Lo sconfinamento è avvenuto secondo i turchi, ma la versione russa è ben altra: il Su-24 abbattuto non ha mai attraversato il confine turco.

Il ministro della difesa russo ha anche dichiarato:

L’F16 che ha abbattuto il caccia russo ha violato lo spazio aereo siriano e non ha mai cercato di entrare in contatto con l’equipaggio del jet di Mosca .

Turchia abbatte caccia russo ai confini siriani, sta per iniziare la Terza guerra mondiale? Putin Russian army Armenia

Il velivolo, sempre secondo fonti russe, stava rientrando alla base aerea di Khmeimim, vicino a Latakia, quando è stato colpito. L’operazione rientra nella missione russa che ha l’obiettivo di distruggere le basi dell’Isis sul territorio siriano.
Ma anche solo un brevissimo sconfinamento è una buona ragione per abbattere un aereo?
Ora In tanti si chiederanno: come reagirà il Premier russo Vladimir Putin dinanzi a questa drastica decisione turca? Sarà questo l’inizio di una tanto temuta, e paventata in questi mesi, Terza guerra mondiale?
Di certo, Vladimir Putin non resterà indifferente a ciò. E’ vero, la Russia ha tutto l’interesse a minimizzare l’accaduto per poter continuare tranquillamente le operazioni in Siria e cercare di salvare il disgelo, ma l’orgoglio nazionale e la paura di perdere la faccia non vanno sottovalutati.

Secondo la versione data dagli USA il jet russo non avrebbe risposto agli avverimenti turchi, del resto era prevedibile una dichiarazione simile essendo ma mesi tesi i rapporti tra Mosca e Washington . Il presidente Usa Barack Obama ha dichiarato:

La Russia deve spostare l’obiettivo dei suoi interventi per colpire l’Isis e non i ribelli anti-Assad: la pace in Siria va vista attraverso i principi consolidati a Vienna.

Poi prosegue dicendo:

La Turchia  ha il diritto di difendere il proprio territorio.

Peccato che il presidente USA non spieghi che la Russia è intervenuta legittimamente in Siria dopo la richiesta di aiuto del presidente siriano Bashar al-Assad e che la posizione turca sia fino ad oggi alquanto ambigua sulla questione Isis.

Turchia abbatte caccia russo ai confini siriani, sta per iniziare la Terza guerra mondiale? Vladimir Putin Russian army

Se la Russia decidesse di dichiarare guerra alla Turchia che potrebbe succedere? Oseranno gli USA scatenare una guerra? Le regole Nato essendo la Turchia una suo membro lo consentirebbero: quando uno stato Nato viene attaccato gli altri stati membri dell’organizzazione sono tenuti a difenderlo.
Secondo noi è molto improbabile, gli USA avrebbero tutto da perdere, perchè non si tratterebbe di sfidare solo i russi, ma pure i suoi alleati, che sono sicuramente meno di quelli su cui può contare Obama, peccato che tra essi ci siano i cinesi, con il suo miliardo di abitanti ed un esercito supertecnologico ed all’avanguardia. Tra gli altri ci sarebbero Siria, Venezuela, Corea del Nord ed Iran, oltre ai numerosi stati satelliti della Russia.

Turchia abbatte caccia russo ai confini siriani, sta per iniziare la Terza guerra mondiale? russian army

E su chi può contare Washington? Sicuramente sugli Australiani, i Canadesi, il Giappone, l’Arabia Sudita e gli Emirati Arabi (sauditi ed emiri proprio i maggiori finanziatori del terrorismo). Gli europei meritano un discorso a parte, perchè oramai hanno più rapporti commerciali con Mosca che con gli USA e poi non dimentichiamolo: ogni inverno chi ci fornisce il gas? Ecco proprio Putin.

Con l’Europa che giustamente non entrerà mai in conflitto coi Russi, gli USA non rischieranno mai di scatenare a terza guerra mondiale, la vincerebbero a mani basse Mosca e Pechino. In ultimo non dimentichiamo che i cinesi detengono quasi la metà del debito pubblico americano un’arma molto potente, molto più di quelle militari.

Red

Turchia abbatte caccia russo ai confini siriani, sta per iniziare la Terza guerra mondiale? PUTIN OBAMA

Turchia abbatte caccia russo

Turchia abbatte caccia russo. Putin: “Ankara complice dei terroristi”. Obama: “Ha diritto a difendersi”

Turchia abbatte caccia russo. Putin: "Ankara complice dei terroristi". Obama: "Ha diritto a difendersi"

“E’ stata una pugnalata alle spalle da parte dei complici del terrorismo”. Così il presidente russo Vladimir Putin commenta l’abbattimento da parte della Turchia di un jet russo che secondo Ankara avrebbe violato il suo spazio aereo, versione che Mosca nega. Quanto accaduto, ha detto Putin, “avrà conseguenze tragiche nei rapporti tra Russia e Turchia”. E ancora: è un “evento che va oltre i limiti dell’ordinaria lotta contro il terrorismo”. Intanto il ministro degli Esteri russo Serghiei Lavrov cancella la sua visita prevista per domani ad Ankara e Mosca sconsiglia i viaggi in Turchia mentre il ministero della Difesa russo parla di un “atto ostile” da parte della Turchia anche se vengono escluse minacce militari al Paese. Ma il ministero della difesa annuncia che l’incrociatore russo Moskva avanzera’ verso la costa di Latakia – dove si trova la base aerea russa – per rafforzare la difesa contraerea