Il Torino batte l’Inter 1-2

Il Torino batte l’Inter 1-2

A San Siro finisce come l’anno scorso, il Torino batte l’Inter 1-2

Maxi lopez Il Torino batte l'Inter 1-2

Il Torino batte l’Inter 1-2, per l’Inter addio Champions perchè la Roma che scappa a più 8

Il Torino batte l’Inter 1-2. Dopo 14 minuti di noia, l’arbitro concede un fallo assegna un rigore inesistente all’Inter, per un fallo di mano di Emiliano Moretti su un tiro di Marcelo Brozović. Calcia il rigore Mauro Icardi e Inter va in vantaggio. Il ritmo della partita però non cambia.

Il secondo tempo inizia con Andrea Belotti a tu per tu con Samir Handanovič. Parata del portiere sloveno. Al 10’ il Toro pareggia:  gol di Cristian Molinaro, che infila Handanovic con un tiro angolato dopo aver ricevuto un ottimo assist da Maxi López.

Miranda entra in ritardo su Belotti e prende il secondo cartellino giallo. Al 25′ Daniele Baselli da la possibilità di segnare a Maxi López, che tocca debolmente di tacco. Al 27, Belotti, liberato da un tacco di Maxi López cade in area. Rigore e rosso diretto per Yūto Nagatomo. Belotti stesso realizza e porta il Torino in vantaggio 2-1. L’Inter non riesce a reagire e poco dopo Baselli colpisce il palo.

L’Inter saluta il già difficile sogno Champions, la Roma vola a più 8. Al Torino basta giocare bene per 20 minuti per vincere meritatamente la partita, i granata per il secondo anno di fila battono l’Inter a Milano. Nell’Inter Handanovič tra i migliori, nel Torino Maxi López.

INTER (4-2-3-1): Handanovic; Santon (dal 40′ s.t. Eder), Miranda, Juan Jesus, Nagatomo; Brozovic, Medel; Ljajic (dal 14′ s.t. Murillo), Palacio, Perisic; Icardi (dal 26′ s.t. Biabiany). (Carrizo, Berni, Kondogbia, Jovetic, Telles, Gnoukouri, D’Ambrosio, Melo). All. Mancini
TORINO (3-5-2): Padelli; Bovo, Jansson, Moretti; Peres, Benassi (dal 34′ s.t. Farnerud), Vives (dal 22′ s.t. Vives), Obi (dall’11’ s.t. Baselli), Molinaro; Belotti, Maxi Lopez. (Castellazzi, Ichazo, Zappacosta, Martinez, Maksimovic, Silva). All. Ventura
ARBITRO: Guida di Torre Annunziata
Goal e cartellini: ammoniti: Moretti (T), Vives (T), Medel (I), Bruno Peres (T), Molinaro (T). Espulsi Miranda (I) al 12′ s.t. per doppia ammonizione e Nagatomo (I) al 27′ s.t. per gioco scorretto

Red

Intitolazione dell’Olimpico al Grande Torino

Intitolazione dell’Olimpico al Grande Torino

Intitolazione dell’Olimpico al Grande Torino, la petizione sfiora 1300 firme

Intitolazione dell’Olimpico al Grande Torino Torino Football Club

Intitolazione dell’Olimpico al Grande Torino, in più anche la richiesta di illuminare di granata la Mole Antonelliana ogni 4 maggio

Visto che le istituzioni non ci hanno ancora pensato è nata questa iniziativa popolare che ha già superato le 1300 firme.Tutto questo è stato possibile grazie al sito change.org, che permette di indire petizioni online.

L’Olimpico è da dieci anni il terreno di gioco del Torino, dopo avere abbandonato il Delle Alpi, trasformato dalla Juventus. Già durante le Olimpiadi, si voleva cambiare dello stadio e intitolandolo al Grande Torino, poi però non se ne fece nulla. La petizione, rivolta al Sindaco Piero Fassino chiede, inoltre, di illuminare di luce granata la Mole Antonelliana, ogni 4 maggio, per ricordare i caduti di Superga.

Questa iniziativa sta diventando importante grazie ai social network. Se volete aumentare le firme condividete l’articolo è importante.

Il  link sul quale potete firmare è questo: PETIZIONE

Red

Fa male perdere un derby così

Fa male perdere un derby così

Torino Giampiero Ventura Fa male perdere un derby così

Giampiero Ventura, nel post derby: fa male perdere un derby così

Fa male perdere un derby così. Giampiero Ventura, poco dopo il termine della partita ha così commentato la sconfitta:

Fa male perdere un derby così. Bisogna dire che però abbiamo giocato contro la Juventus, la squadra più forte del campionato che è prima in classifica. Siamo andati sotto di due gol per meriti nostri e demeriti altrui, però dopo che abbiamo raggiunto l’1-2 a me viene difficile commentare una partita così. Ci è stato annullato un gol regolarissimo e non sono stati espulsi Alex Sandro e Bonucci. Io sfido chiunque a spiegarmi come mai non sono state prese queste decisioni. Mi è difficile accettare una sconfitta così, ci sono tantissimi arbitri io non comprendo come possano accadere errori del genere.

L’arbitro ha sbagliato non espellendo Alex Sandro ed annullando un gol regolarissimo a Maxi López, che avrebbe portato la partita sul 2-2, ma questo non nasconde la mancanza di gioco da parte dei granata che può essere imputata solo al loro tecnico. Il Torino si è reso pericoloso solo grazie ad azioni personali dei singoli, come Maxi López, Bruno Peres e Nikola Maksimović.  Il Torino Football Club ora è solo a più 5 sulla terzultima.

Red

Ventura dopo la sconfitta con il Genoa

Ventura dopo la sconfitta con il Genoa

Ventura dopo la sconfitta con il Genoa davanti ai giornalisti non ammette alcuna responsabilità

Ventura dopo la sconfitta con il Genoa Torino Giampiero Ventura

Ventura dopo la sconfitta con il Genoa fa semplici dichiarazioni di circostanza e la situazione per i granata si fa incerta

Ventura dopo la sconfitta con il Genoa. I granata dopo una sconfitta come quella di oggi rischiano di finire in serie B. E’ stata una partita che il Torino, o forse solo Ciro Immobile, ha giocato per solo 15 minuti, poi c’è stata una sola squadra in campo: i rossoblù. urge cambiare ed in fretta, per evitare brutte sorprese.

Le dichiarazioni del tecnico granata in conferenza stampa sono state queste:

L’obiettivo era che non ci fossero mai partite come queste, è stato un periodo non facile: col Milan siamo ripartiti, con la Lazio anche e siamo venuti qui per dare continuità a quello che stiamo facendo. Abbiamo iniziato così per almeno 20-25 minuti, ammutolendo lo stadio. Poi dopo il rigore, dovuto ad una ingenuità visto che era palla nostra, le certezze che c’erano in campo sono venute meno. Abbiamo cominciato ad avere distanze diverse tra le punte, tra i giocatori, a delegare le giocate, poi preso il terzo gol su un calcio da fermo. Cose evitabili. Da un lato c’è la prima mezz’ora positiva, dall’altro tutto il resto da analizzare. L’obiettivo è quello non di vivere alla giornata ma di costruire qualcosa per il futuro, di capire che strada fare. Chiaro che questa è una partita che deve essere analizzata bene. Queste sono tappe importanti per la crescita di questi giocatori, dal momento in cui loro capiscono questo allora può diventare una partita importante in quel senso.

Poi ha proseguito parlando del derby della Mole:

Ci aspetta il derby, partita particolare. All’andata è rimasto il rammarico di non averlo vinto, lo abbiamo giocato alla pari. Oggi la squadra ha voglia di regalare questa gioia ai tifosi, ma serve giocare come nella prima mezz’ora. Se il Toro giocherà con timore e con poca personalità sarà difficile, ma quello vale per qualunque avversaria e non solo per la Juve.

Dichiarazioni di circostanza quando ci voleva ben altro, magari un’ammissione di responsabilità per il periodo nero che sta vivendo il Torino.

Red

Cairo favorito per l’acquisto della Gazzetta dello Sport

Cairo favorito per l’acquisto della Gazzetta dello Sport

Cairo favorito per l’acquisto della Gazzetta dello Sport, potrebbe però rinunciare a RCS Sport

Urbano Cairo favorito per l’acquisto della Gazzetta dello Sport

Cairo favorito per l’acquisto della Gazzetta dello Sport, la Cairo Communication destinata a diventare più competitiva

Da molti mesi sono insistenti le voci di una possibile vendita de “La Gazzetta dello Sport”, il maggior quotidiano per tiratura nel nostro paese. Voci che continuano a circolare, come ad esempio è accaduto ieri alla partenza della Tirreno-Adriatico, nota manifestazione ciclistica organizzata da RCS Sport per conto della Gazzetta dello Sport.

Sembra che il favorito per l’acquisizione del quotidiano con il caratteristico colore rosa sia Urbano Cairo il presidente del Torino Football Club. L’imprenditore alessandrino è già editore di La7, Di Più, Di Più Tv, Diva e Donna e For Men oltre ad essere già presente nel Cda della Rcs. Sembra che i più accaniti concorrenti possano essere i francesi del “Groupe Amaury”, editore de “L’Equipe” (organizzatore del Tour de France) e i belgi de “La Dernière Heure”.

Se la Gazzetta dello Sport finirà nelle mani di Cairo potrebbe essere ceduta RCS Sport che organizza Tirreno-Adriatico, Milano-Sanremo, Giro d’Italia e Il Lombardia ed interessata sarebbe proprio l’ ASO, la più grande organizzazione sportiva d’Europa, organizzatrice non solo del Tour de France, ma anche della Parigi-Nizza, Parigi-Roubaix, Freccia Vallone, Liegi-Bastogne-Liegi di ciclismo e il rally raid Dakar), di proprietà del prima citato “Groupe Amaury”.

La Cairo Communication si sta facendo sempre più largo nell’editoria e sembra destinata a creare un gruppo forte in grado di competere con i più grandi gruppi italiani.

Red

Cairo favorito per l’acquisto della Gazzetta dello Sport

Amauri saluta il Toro

Amauri saluta il Toro

Amauri saluta il Toro Torino Football Club

Amauri saluta il Toro. Sul sito ufficiale del Torino Fc si legge il seguente comunicato:

Il Torino Football Club comunica di aver rescisso consensualmente il contratto con il calciatore Amauri Carvalho de Oliveira.

Il giocatore italo-brasiliano ha collezionato in maglia granata 30 presenze e 3 gol, una in campionato e le altre due in Europa League. Il giocatore era quasi totalmente inutilizzato dall’allenatore Giampiero Ventura e spesso sedeva in tribuna, quindi Amauri saluta il Toro senza lasciare rimpianti.

I granata in attacco in questo momento possono contare su Ciro Immobile, Andrea Belotti, Maxi López e Josef Martínez ed Amauri era di troppo. Quattro attaccanti per una squadra che non è impegnata nelle coppe sono sufficienti.

Red

Boyé al Toro

Boyé al Toro

Boyé al Toro, il nuovo acquisto arriverà però a Luglio

Boyé al Toro

Boyé al Toro, un nuovo attaccante che potrà dare soddisfazioni ai tifosi granata

Boyé al Toro. Sul sito ufficiale del Torino Football Club viene data notizia dell’acquisto del talento argentino Lucas Boyé, il suo arrivo però è posticipato a fine stagione. Gli addetti ai lavori lo considerano un ottimo colpo in chiave futura, il giovane talento è del 96 e da ragazzo si diceva un gran bene di lui.

Ecco l’annuncio sul sito ufficilae del Torino Fc

Il Torino Football Club è lieto di annunciare di aver acquisito, a partire dal 1 luglio 2016, i diritti alle prestazioni sportive del calciatore Lucas Boyé.

Boyé è nato a San Gregorio, in Argentina, il 28 febbraio 1996. Cresciuto calcisticamente nel River Plate, con cui ha debuttato in Primera Divisiòn, l’attaccante ha disputato l’ultima stagione con la maglia del Newell’s Old Boys collezionando ad oggi 6 presenze ed un gol.

L’intervento del Presidente Cairo
“Lucas Boyé è uno dei più promettenti attaccanti che militano attualmente in Argentina, Paese da sempre fucina di grandissimi talenti. La nostra area di osservatori lo seguiva da tempo, al pari di altri importanti club italiani ed europei: per questo era necessario agire in anticipo, per poterlo ingaggiare, e così abbiamo fatto. Si tratta di un investimento importante, in linea con le operazioni di calciomercato che ci hanno contraddistinto per la programmazione e per la scelta di puntare, in Italia e all’estero, su giovani di grande prospettiva”.

L’emozione di Boyé
“Sono contento e molto orgoglioso di essere stato scelto da un club prestigioso come il Torino. Sognavo sin da bambino di poter venire a giocare in Italia, il vostro calcio è sempre molto seguito in Argentina.
Per me che sono cresciuto nel River Plate indossare la maglia granata sarà un’emozione in più: per la gente del River, dopo Superga, il Toro è diventato la seconda squadra, so che tra i due club e i tifosi c’è una “eterna amistad”. Ringrazio il Presidente Cairo e tutta la Società, saluto i tifosi. In questi mesi vi seguirò dall’Argentina, non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura. Ciao a tutti, arrivederci a presto”.

Se volete leggere la notizia completa di Boyé al Toro la trovate qui: http://torinofc.it/news/01/02/2016/boy%C3%A9-al-toro_10572

Red

Boyé al Toro Torino Football Club

Ventura dopo la pessima prestazione contro il Verona

Ventura dopo la pessima prestazione contro il Verona

Ventura dopo la pessima prestazione contro il Verona: siamo stati padroni del campo

Ventura dopo la pessima prestazione contro il Verona Torino Giampiero Ventura

Ventura dopo la pessima prestazione contro il Verona non sa dare valide spiegazioni sul perchè il Torino sia finito in una crisi senza fine

Così Giampiero Ventura ha commentato la pessima prestazione del Torino contro l’ultima in classifica, ai microfoni di Rai Due:

Abbiamo fatto quello che dovevamo fare, ma lo abbiamo fatto con tensione e stress che tolgono lucidità. Siamo statti padroni del campo dal 1′ al 90′, sfruttando male molte situazioni figlie della tensione che purtroppo c’è.

E poi ha proseguito:

Molti di questi giovani devono capire che è una piazza importante con aspettative importanti, è la stessa situazione vissuta due anni fa e l’anno scorso quest’anno siamo partiti benissimo, una serie incredibile di infortuni ci ha tolto sei-sette giocatori ora abbiamo ripreso da una posizione molto diversa.

Poi ad una domanda del giornalista Gianpaolo Ormezzano sui problemi ha concretizzare sotto porta ha risposto:

Quando Giagnoni allenava era un calcio diverso e si potevano ancora mettere i giocatori a fare esercizi al muro. Visto il gol mancato da Martínez una passeggiata a Lourdes ci farebbe bene. Abbiamo fatto grandi investimenti sui giovani, dobbiamo dare il tempo a questi giovani giocatori come Darmian che è andato al Manchester, ma dopo quattro anni di Torino altri ci hanno impiegato due anni e l’esperienza che stanno facendo gli servirà per il futuro.

Insomma dichiarazioni di circostanza di un allenatore che non ha idea di come migliorare la propria squadra e si è mostrato anche oggi incapace di leggere le partite o di schierare una squadra che abbia anche solo una minima idea di cosa sia il gioco del calcio.

Red

Immagine più bella del ritorno di Ciro Immobile

L’immagine più bella del ritorno di Ciro Immobile

Immagine più bella del ritorno di Ciro Immobile torino fc, antonio vigato andrea belotti

L’immagine più bella del ritorno di Ciro Immobile a Torino

Immagine più bella del ritorno di Ciro Immobile a Torino. La sensazione vissuta ieri dai tifosi granata, nella partita vinta per 4-2 contro il Frosinone, è tutta racchiusa nell’immagine più bella del ritorno di Ciro Immobile.

Finalmente Ciro è tornato ed i tifosi granata possono esultare, sì è vista una squadra più grintosa e meno fragile sotto l’aspetto caratteriale, il numero dieci ha dato la scossa sperata. In queste ultime due partite si vede però che il ritorno di Nikola Maksimović dopo l’infortunio nel Torino è stato altrettanto fondamentale, perchè i suoi piedi buoni e la sua intelligenza tattica erano mancati.

In questa foto si vedono Antonio Vigato, magazziniere del Torino FC e Andrea Belotti autore ieri di una doppietta e dua partita sontuosa che si abbracciano.

MARCATORI: Immobile (T) su rigore al 9′, Sammarco (F) al 33′, Belotti (T) al 37′ e 41′ p.t.; Avelar (T) autorete al 29′, Benassi (T) al 37′ s.t.

Luca Miglietta

Immobile saluta i tifosi del Siviglia

Immobile saluta i tifosi del Siviglia

Immobile saluta i tifosi del Siviglia che lo hanno sostenuto e incitato nonostante le molte panchine in terra lusitana

Immobile saluta i tifosi del Siviglia Ciro Immobile Torino

Immobile saluta i tifosi del Siviglia. Ciro Immobile, dopo l’entusiasmo e l’amore con cui è stato accolto dai tifosi granata, ha rivoltu un pensiero ai sui ex tifosi, quelli del Siviglia, ai quali ha dedicato un tweet sulla famosa piattaforma Twitter:

Grazie a tutti i tifosi del Siviglia per tutto l’amore e supporto che io e la mia famiglia abbiamo ricevuto in questi mesi.

Il neoattaccante del Torino esordirà molto probabilmente con la maglia granata sabato prossimo alle 18 contro il Frosino nel suo stadio, l’Olimpico di Torino. Si prevede il pienone per l’occasione.

Red